David Lang, Julia Wolfe, Michael Gordon – “Lost Objects”

- 16 Aprile 2026
Via Pietro de Coubertin, 30, 00196 Roma, RM, Italia
Prima esecuzione italiana
LOST OBJECTS è stato commissionato da Dresdner Musikfestspiele in collaborazione con Concerto Köln e RIAS-Kammerchor. Gli artisti desiderano ringraziare il nipote di George Mallory, Richard Millikan, per aver concesso loro il premesso di includere una citazione da una lettera inedita di George Mallory alla moglie.
In coproduzione con American Academy in Rome
Lost Objects è un’esplorazione musicale del significato della memoria. Partendo dalla struttura di un oratorio barocco su cui si innesta la potenza della contemporaneità, è un potente monumento alla perdita di persone, cose, rituali, idee.
Nel loro secondo importante progetto di composizione a sei mani, i compositori Michael Gordon, David Lang e Julia Wolfe, collaborano con l’autrice Deborah Artman per creare una strana e meravigliosa alchimia tra testo e suono.
Il risultato è Lost Objects, un’opera di teatro musicale inquietante, allucinatoria e umana per tre voci soliste, coro misto, ensemble rock (chitarra elettrica, basso elettrico, tastiera e batteria) e orchestra barocca.
L’intreccio unico di suoni combina la voce umana con la risonanza delle viscere degli animali e del legno con l’eterea miscela delle voci del soprano e dei due controtenori, con la forza tagliente di strumenti rock amplificati e della batteria. Lost Objects è una sala di preghiera, un inno ma anche un’invenzione”, scrive la Artman. “C’è una narrazione, in un certo senso sacra, ma è una meditazione frammentata. Nel clima precario e frettoloso dei tempi in cui viviamo, Lost Objects ci chiede di fermarci a riflettere sulla grazia concessa a ogni cosa, persona, animale e idea, agli oggetti perduti, ordinari e non, della nostra cultura condivisa e in via di estinzione.”.
Tutti i prezzi, se non dettagliatamente specificato, sono al netto di eventuali diritti di prenotazione e commissioni di agenzia.


