Tra mito e sacro

- 17 Aprile 2025
- 14 Settembre 2025
Viale Fiorello la Guardia, 6, Roma, RM, Italia
Tra le opere più significative spiccano l’imponente Cattedrale di Alessandra Tesi, visibile dopo dieci anni, e il trittico Universal Keyboard di Alessandro Valeri, che trasforma il latte in simbolo spirituale. Non mancano lavori di Mario Ceroli, con la sua Venere in legno dorato, e di Alessandro Piangiamore, che utilizza cera votiva per La cera di Roma. Le sculture di Leoncillo e lo scheletro in preghiera di Marc Quinn aggiungono una dimensione più drammatica, mentre il volto angelico di Carlo Maria Mariani introduce note di trascendenza.
Un’attenzione speciale è riservata a Sidival Fila, frate francescano e artista, le cui opere danno nuova vita a materiali di scarto. La mostra, quindi, non è solo un’esposizione, ma un vero dialogo tra arte e spiritualità, dove ogni opera racconta una storia diversa di ricerca interiore e bellezza. Per chi vuole scoprire come gli artisti contemporanei interpretano il sacro, questo è un appuntamento da non perdere, nella cornice suggestiva di Villa Borghese.
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