MIRRORS #1 – Da grandi, moriremo

- 23 Maggio 2025
- 21 Giugno 2025
Via Giulio Tarra, 64, 00151 Roma, RM, Italia
MIRRORS è prima di tutto un osservatorio e un contenitore riservato ad artisti giovani e in formazione, che agisce mettendoli a confronto fra loro, ma anche in confronto generazionale con il pubblico e i curatori, permettendo loro di portare avanti istanze sulle quali sentono il bisogno di esprimersi attraverso l’arte. Nato da un’idea dei curatori Emiliano Coletta e Penelope Filacchione, MIRRORS è stato ideato come progetto curatoriale con un risvolto formativo: offre spazio gli artisti a inizio carriera seguendoli in tutti i passaggi e le esigenze del mestiere dell’arte, permettendo loro di esporre in una città e un Paese che di spazio ai giovani ne danno poco in generale, un luogo dove per chiunque è difficile iniziare e portare avanti con costanza una carriera.Corsi di arte online
Proprio per questo le mostre proposte da MIRRORS avranno di volta in volta un proprio titolo a seguire, ad individuare il filo conduttore.
Il titolo della mostra inaugurale di questo nuovo contenitore è “Da grandi, moriremo” con opere pittoriche di Lorenzo Cappella messe a confronto con le sculture di Davide Miceli.
Proponendo per questo progetto opere inedite, hanno lavorato sulla tangenza di termini diversi come conflitto, personaggio, mostro/Storia, persona/maschera che qualificano la loro attuale ricerca. Il conflitto e la maschera, intesi ora come celare energicamente la figura attraverso il colore e la materia plastica della scultura, sono un punto di giunzione anche visivo nei lavori dei due artisti, che si sono concentrati su immagini affioranti da un momento biografico per loro non troppo lontano, nel disegno d’infanzia, nella memoria delle interminabili sfide a carte degli anziani sulla piazza del paese. Vale a dire, i primi luoghi dove hanno sperimentato come esistere sia sempre un’operazione conflittuale, verso l’esterno, ma anche e profondamente verso l’interno.Corsi di arte online
Proprio dalla domanda che spesso si rivolge ai bambini “cosa farai da grande”, rispondono – anche con ironia – con l’unica certezza possibile, che dà anche il titolo alla mostra.
Tutti i prezzi, se non dettagliatamente specificato, sono al netto di eventuali diritti di prenotazione e commissioni di agenzia.


