Miriam Cahn , “Ciò che mi guarda”

Via Nizza, 138, Roma, RM, Italia

Ciò che mi guarda è la prima grande retrospettiva museale dedicata all’artista Miriam Cahn in Italia, a cura della direttrice artistica del museo Cristiana Perrella, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo.

Nata a Basilea nel 1949, Miriam Cahn è oggi riconosciuta come una delle voci più urgenti e necessarie dell’arte contemporanea internazionale. La sua opera – prevalentemente pittura, disegno, pastello – attraversa oltre cinquant’anni di ricerca con una coerenza etica e formale rara: il corpo umano, la violenza, il desiderio, la vulnerabilità e la guerra costituiscono i nuclei centrali di una pratica che rifiuta ogni estetizzazione del dolore e ogni compromesso. Nonostante la crescente attenzione internazionale degli ultimi anni – dalla Biennale Arte di Venezia alle retrospettive al Palais de Tokyo di Parigi e al Museo Reina Sofía di Madrid – mancava finora una sintesi ampia in un’istituzione italiana. 


Il progetto espositivo al MACRO occupa la sala principale del museo, uno spazio di circa 1.400 metri quadrati, e riunisce oltre 100 opere che coprono l’intera traiettoria dell’artista, dalla fine degli anni Settanta ai lavori più recenti. Il percorso non segue un ordine cronologico, ma si articola in costellazioni tematiche che mettono in luce la continuità delle sue ossessioni formali e politiche: la rappresentazione del corpo femminile, la denuncia della violenza bellica, la dimensione erotica come atto di resistenza. 


I lavori a carboncino su carta di grande formato degli esordi dialogano con gli acquerelli dai colori intensi degli anni Ottanta e dei primi anni Novanta dedicati all’Atombombe, l’arma atomica tornata di drammatica attualità, e con i dipinti su tela più recenti, restituendo la radicalità intatta di un linguaggio che nel tempo non ha perso forza espressiva. Il corpo è al centro della sua pittura — frantumato, esposto, resistente — reso attraverso un segno urgente e grezzo, deliberatamente lontano da qualsiasi perfezione formale.

Elemento centrale del progetto sono le room installations, una modalità espositiva che Miriam Cahn sviluppa fin dagli anni Ottanta e che costituisce uno degli aspetti più distintivi della sua pratica. 
Non si tratta di semplici aggregazioni di opere, ma di nuclei autonomi concepiti come unità di senso: ogni installazione corrisponde a un ciclo specifico di lavori, pensati per entrare in relazione reciproca all’interno di una precisa configurazione spaziale. Per Cahn, le room installations sono uno strumento di pensiero — un modo di articolare nello spazio ciò che un singolo dipinto non può contenere da solo.

In mostra al MACRO le room installation Herumliegen (2022) e Familienraum (1996-2009). Herumliegen, realizzata in risposta all’invasione russa dell’Ucraina, porta con sé tutta l’urgenza di una reazione immediata agli eventi: Cahn non documenta, non commenta — reagisce, con la stessa rapidità che da sempre governa la sua pratica. Il titolo — Herumliegen, “giacere intorno”, “essere sparsi” — evoca corpi abbandonati, presenze inermi, l’immagine spietata della morte di massa. Come ha dichiarato l’artista a proposito del suo lavoro sulla guerra in Ucraina: «La ripetizione della violenza durante le guerre non è intesa per scioccare, ma per denunciare».

Ulteriore ciclo narrativo è affidato a Familienraum, composta da 12 dipinti a olio e 4 disegni realizzati nell’arco di oltre un decennio, dal 1996 al 2009. L’installazione riunisce figure, personaggi, spazi e luoghi che sono tutti ritratti astratti di familiari dell’artista, oppure visioni di paesaggi interiori. 
Se Herumliegen è la risposta viscerale alle guerre e ai conflitti attuali, Familienraum è lo sguardo che si volta verso l’interno — la memoria, l’affezione, le geografie private. In questa installazione il ricordare e il comunicare per immagini diventano materia stessa del lavoro: i momenti visivi individuali di Cahn si collocano come punto d’intersezione tra passato e presente personale e collettivo, trovando nell’opera una propria autonomia al di fuori del tempo.

Messe in relazione, le due installazioni tracciano le coordinate di una pratica che non conosce separazione tra sfera pubblica e sfera privata: la guerra e la famiglia, il massacro e la memoria affettiva, il grido politico e l’esperienza intima si tengono insieme, contaminandosi.

Il progetto allestitivo è affidato a Didier Fiúza Faustino // Bureau des Mésarchitectures. Artista concettuale e architetto franco-portoghese, Fiúza Faustino lavora sul rapporto tra corpo e spazio. Al crocevia tra arte e architettura, la sua pratica è multiforme: va dall’installazione alla sperimentazione, dalla creazione di opere plastiche alla progettazione di spazi capaci di coinvolgere i sensi. Nei suoi lavori, interroga il corpo nella sua dimensione percettiva, sociale e politica, portandolo in uno stato di instabilità. I suoi progetti si caratterizzano per lo sguardo critico e per la capacità di offrire esperienze inedite al corpo individuale e collettivo.

Tutti i prezzi, se non dettagliatamente specificato, sono al netto di eventuali diritti di prenotazione e commissioni di agenzia.

20

Macro

Chiedi disponibilità

Condividi

Ti suggeriamo anche:

Angeli_Capitolini
Angeli - Messaggeri, custodi e viandanti, le sublimi creature dall'Antico al Contemporaneo
collezione-permanente-2024
Le mostre OUTSIDE EXHIBITION Collezione permanente Chiostro del Bramante
diego_rivera_1050x545
Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo
gam 100 un secolo di Galleria 1050
GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025

IL SOGNO Società Coop Soc. ETS

V.le Regina Margherita 192 00198 Roma (IT)

+39 06 8530 1758 ● +39 335 464 918

info@romeguide.it ● info@prenotaroma.it

Lun-Ven: 9:00 · 19:00 ● Sab: 9:00 · 13:00

Pagamento tramite PayPal

Contattaci!

Dove dormire - Richiedi disponibilità

Numerose disponibilità di strutture in hotels, case per ferie e case religiose a prezzi estremamente competitivi per tutto l'anno.

Contattateci!

Avviso importante

A seguito del primo periodo di adattamento alle novità e ai cambiamenti in vigore dal 1° gennaio, a fronte delle problematiche rilevate in questo primo periodo, si reiterano alcune disposizioni su cui, così come per tutte le altre, non sarà possibile applicare alcuna flessibilità.
Ferme restando tutte le disposizioni precedenti, si ricorda in particolare che:
1.Il biglietto di ingresso è valido solamente per il giorno e per l’orario indicato al momento dell’acquisto. Esso non è rimborsabile o modificabile.
2.Il biglietto di ingresso acquistato online sarà nominativo. Per ogni titolo di ingresso acquistato sarà inviato un biglietto elettronico, valido per il passaggio ai tornelli senza necessità di cambio alle casse.
3.Il giorno della visita, prima di entrare ai Musei Vaticani (ingresso da Viale Vaticano), ciascun visitatore dovrà presentare individualmente al personale di custodia in servizio al corridoio di ingresso, il proprio biglietto, in formato elettronico (formato PDF) o cartaceo insieme ad un documento di identità in corso di validità per l’opportuna verifica del nominativo. Il biglietto dovrà essere integro; non saranno quindi accettati biglietti elettronici o cartacei privi di una qualsiasi parte, anche minima, tagliati, o con parti cancellate o con eventuali aggiunte. Non verrà altresì accettato il solo codice a barre o codice QR privo del resto del biglietto.
4.Tale biglietto dovrà essere validato individualmente da ciascun visitatore ai tornelli di ingresso. Non saranno accettate validazioni collettive o di gruppo.
5.Il biglietto acquistato a tariffa ridotta, senza adeguato titolo giustificativo, sarà annullato e sarà necessario, ai fini dell’accesso, provvedere all’acquisto di un nuovo titolo a tariffa intera.
6.Per le particolarità di gestione delle seguenti tipologie di visite, acquistabili dal nostro sito, permane l’invio del voucher con necessità di cambio in biglietto presso gli sportelli dedicati:
o Visite guidate organizzate dai Musei Vaticani.
o Visite didattiche.
o Pellegrinaggi.
o Visite di università.
7.Si rinnova a tutti l’invito a rispettare scrupolosamente l’orario di ingresso e le modalità di accesso, con particolare attenzione al corridoio assegnato per tipologia di biglietto.
8.In caso di acquisto di servizi aggiuntivi, il barcode relativo a tutti i servizi sarà presente su ciascun biglietto elettronico acquistato nell’ambito della stessa prenotazione. La validazione di uno dei barcode conferma l’utilizzo dei servizi acquistati nella loro totalità.

Scopri come possiamo aiutarti a pianificare la tua vacanza a Roma

Contattaci!

Info servizi ed eventi per gruppi

Richiesta informazioni sui nostri corsi

Richiesta informazioni sui banner scuole