Fidia

Musei Capitolini, Piazza del Campidoglio, Roma, RM, Italia

Fidia
24/11/2023 – 05/05/2024
Musei Capitolini, Villa Caffarelli

La prima esposizione monografica dedicata al più grande scultore dell’età classica. Un percorso straordinario nella vita e nell’attività dell’artista, con oltre 100 opere, alcune esposte per la prima volta, tra reperti archeologici, dipinti, manoscritti, disegni, installazioni multimediali.

«Nessuno supererà mai Fidia»
Auguste Rodin, L’art, 1911

FIDIA. Protagonista dell’Atene di Pericle, il suo nome è noto a tutti per la realizzazione di opere come il Partenone e le sue decorazioni scultoree e i mitici colossi crisoelefantini dell’Atena Parthenos e dello Zeus di Olimpia, una delle sette meraviglie del mondo antico.
Il suo genio creativo ha impresso un marchio indelebile nell’immaginario collettivo e continua ad essere fonte di ispirazione per i contemporanei.
Una figura importantissima, quasi leggendaria, sebbene circondata da un alone di mistero. Molti dettagli della sua vita sono infatti poco noti e la conoscenza della sua opera si basa prevalentemente su repliche e su fonti letterarie.

La mostra “FIDIA” guida i visitatori in un viaggio inaspettato e sorprendente nella vita, nella carriera e nel clima storico-culturale in cui operò il grande scultore, attraverso una vasta e preziosa selezione di oltre 100 opere – tra reperti archeologici, originali greci e repliche romane, dipinti, manoscritti, disegni, alcuni esposti per la prima volta.

La mostra inaugura un ciclo di cinque mostre, “I Grandi Maestri della Grecia Antica”, dirette a far conoscere al grande pubblico i principali protagonisti della scultura greca. Un ciclo tanto più significativo a Roma, città da cui provengono importantissime testimonianze dell’attività di Fidia e della sua riscoperta dal Rinascimento in poi, tramite le preziose copie romane di capolavori originali per la maggior parte andati perduti.

Il percorso espositivo è articolato in 6 sezioni: Il ritratto di Fidia; L’età di Fidia; Il Partenone e l’Atena Parthenos; Fidia fuori da Atene; L’eredità di Fidia; Opus Phidiae: Fidia oltre la fine del mondo antico.

Oltre ad opere provenienti dal Sistema Musei di Roma Capitale – Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco e Museo di Roma – e da importanti istituzioni italiane, come il Museo Archeologico di Bologna, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, il Museo Archeologico di Napoli e l’Archivio Cambellotti, la mostra vanta prestiti provenienti dai più importanti musei del mondo, tra cui: Museo dell’Acropoli, Museo Archeologico Nazionale e Museo Epigrafico di Atene; Museo Archeologico di Olimpia; Kunsthistorisches Museum di Vienna; Metropolitan Museum of Art di New York; Musei Vaticani; Museo del Louvre e Museo Rodin di Parigi; Liebieghaus Skulpturensammlung di Francoforte; Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen; Staatsbibliothek e Staatliche Museen, Antikensammlung di Berlino.

In alcuni casi si tratta di prestiti straordinari, ossia di opere mai uscite prima d’ora dalle loro sedi museali, come i due frammenti originali del fregio del Partenone, più precisamente un frammento dal fregio nord con oplita, un “soldato greco”, e un frammento dal fregio sud con giovane e bovino, concessi eccezionalmente dal Museo dell’Acropoli di Atene. A questi si aggiungono altri due frammenti originali con cavalieri e uomini barbati provenienti invece dal Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Tra gli altri reperti esposti si segnalano il vaso con incisa la scritta “Pheidiou eimi” (Sono di Fidia) proveniente dal Museo Archeologico di Olimpia, uno dei rari oggetti personali appartenuti a un personaggio celebre dell’antichità e giunti fino a noi; la replica dello scudo dell’Atena Parthenos, il cosiddetto scudo Strangford – copia di epoca romana in marmo pentelico dell’originale appartenente alla statua di Atena realizzata in oro e avorio e collocata nella cella nel Partenone – proveniente dalla collezione del British Museum; due statuette in bronzo che rappresentano la figura dell’artigiano (identificato forse anche con lo stesso Fidia), prestiti d’eccezione del Metropolitan Museum of Art di New York e dell’Archaeological Museum of Ioannina, in Grecia; la testa dell’Atena Lemnia in marmo, copia augustea di un originale fidiaco, del Museo Civico Archeologico di Bologna; il Codice Hamilton 254 (Staatsbibliothek zu Berlin), manoscritto quattrocentesco contenente la prima immagine del Partenone arrivata in Europa. Di grande interesse il prestito del cosiddetto taccuino Carrey (1674) della Biblioteca Nazionale Francese, nel quale è riprodotta la decorazione del Partenone prima dell’esplosione che lo distrusse nel 1687. È inoltre proposto un Modello del tempio di Zeus a Olimpia realizzato nel 1997 da M. Goudin, una ricostruzione parziale in legno di tiglio e noce, prestato dal Musée du Louvre di Parigi.

A supporto dei visitatori anche installazioni multimediali e contenuti digitali: nella terza sezione, dedicata a “Il Partenone e l’Atena Parthenos” viene offerta l’occasione unica di essere trasportati indietro nel tempo e di rivivere la visita del monumento attraverso l’installazione Fidia e il Partenone. Un’esperienza interattiva e coinvolgente ispirata ai modelli della realtà virtuale e della realtà aumentata. Da una parte, il piano scenografico è costituito da una grande proiezione fotorealistica che ricostruisce in 3D Acropoli e Partenone e permette all’utente di muoversi in volo intorno al tempio, cambiando la luce del sole lungo l’arco temporale della giornata, dall’alba al tramonto; dall’altra, un’interfaccia touch offre una sorta di “radiografia” del Partenone e l’accesso a tutti gli approfondimenti scientifici, come l’esplorazione di alcuni dettagli architettonici.

Tra le attività collaterali nell’ambito dell’esposizione, la Sovrintendenza Capitolina conferma l’impegno sui temi dell’accessibilità, con un programma di visite guidate integrate accompagnate da interpreti LIS – Lingua dei Segni Italiana – grazie alla collaborazione del Dipartimento Politiche Sociali, Direzione Servizi alla Persona di Roma Capitale.
Saranno presto disponibili, su prenotazione a richiesta, visite per persone ipovedenti e non vedenti. Sono stati concessi in prestito modelli dal Museo Tattile Statale “Omero” e un calco in gesso della Scuola di Arti Ornamentali di Roma Capitale tratto proprio dalla testa di Atena della collezione Palagi, oggi al Museo Civico di Bologna, che è stata scelta per il manifesto della mostra.

Infine, a corredo della mostra, il catalogo “FIDIA” edito da «L’ERMA» di BRETSCHNEIDER. Saggi a cura di Claudio Parisi Presicce, Riccardo di Cesare, Giovanni Marginesu, Massimiliano Papini, Nikolaos Stampolidis, Alessandra Avagliano, Annalisa Lo Monaco, Elena Ghisellini, Eugenio La Rocca, Eloisa Dodero.

Luogo
Musei Capitolini, Villa Caffarelli
Orario
Dal 24 novembre 2023 al 5 maggio 2024
Tutti i giorni ore 9.30-19.30
24 e 31 dicembre ore 9.30-14.00
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Giorni di chiusura: 25 dicembre

Tutti i prezzi, se non dettagliatamente specificato, sono al netto di eventuali diritti di prenotazione e commissioni di agenzia.

expiration date:  

domenica 5 Maggio 2024

Musei Capitolini

Chiedi disponibilità

Condividi

Ti suggeriamo anche:

Torna in alto

Numerose disponibilità di strutture in hotels, case per ferie e case religiose a prezzi estremamente competitivi per tutto l'anno.

Contattateci!

Avviso importante

A seguito del primo periodo di adattamento alle novità e ai cambiamenti in vigore dal 1° gennaio, a fronte delle problematiche rilevate in questo primo periodo, si reiterano alcune disposizioni su cui, così come per tutte le altre, non sarà possibile applicare alcuna flessibilità.
Ferme restando tutte le disposizioni precedenti, si ricorda in particolare che:
1.Il biglietto di ingresso è valido solamente per il giorno e per l’orario indicato al momento dell’acquisto. Esso non è rimborsabile o modificabile.
2.Il biglietto di ingresso acquistato online sarà nominativo. Per ogni titolo di ingresso acquistato sarà inviato un biglietto elettronico, valido per il passaggio ai tornelli senza necessità di cambio alle casse.
3.Il giorno della visita, prima di entrare ai Musei Vaticani (ingresso da Viale Vaticano), ciascun visitatore dovrà presentare individualmente al personale di custodia in servizio al corridoio di ingresso, il proprio biglietto, in formato elettronico (formato PDF) o cartaceo insieme ad un documento di identità in corso di validità per l’opportuna verifica del nominativo. Il biglietto dovrà essere integro; non saranno quindi accettati biglietti elettronici o cartacei privi di una qualsiasi parte, anche minima, tagliati, o con parti cancellate o con eventuali aggiunte. Non verrà altresì accettato il solo codice a barre o codice QR privo del resto del biglietto.
4.Tale biglietto dovrà essere validato individualmente da ciascun visitatore ai tornelli di ingresso. Non saranno accettate validazioni collettive o di gruppo.
5.Il biglietto acquistato a tariffa ridotta, senza adeguato titolo giustificativo, sarà annullato e sarà necessario, ai fini dell’accesso, provvedere all’acquisto di un nuovo titolo a tariffa intera.
6.Per le particolarità di gestione delle seguenti tipologie di visite, acquistabili dal nostro sito, permane l’invio del voucher con necessità di cambio in biglietto presso gli sportelli dedicati:
o Visite guidate organizzate dai Musei Vaticani.
o Visite didattiche.
o Pellegrinaggi.
o Visite di università.
7.Si rinnova a tutti l’invito a rispettare scrupolosamente l’orario di ingresso e le modalità di accesso, con particolare attenzione al corridoio assegnato per tipologia di biglietto.
8.In caso di acquisto di servizi aggiuntivi, il barcode relativo a tutti i servizi sarà presente su ciascun biglietto elettronico acquistato nell’ambito della stessa prenotazione. La validazione di uno dei barcode conferma l’utilizzo dei servizi acquistati nella loro totalità.

Scopri come possiamo aiutarti a pianificare la tua vacanza a Roma

Contattaci!

Info servizi ed eventi per gruppi

Richiesta informazioni sui nostri corsi

Richiesta informazioni sui banner scuole