Ettore Scola . Non ci siamo mai lasciati

Piazza di San Pantaleo, 10, Roma, RM, Italia

In occasione del decennale della scomparsa, il Museo di Roma ospita la mostra che ripercorre la vita personale e artistica del regista.

A cura di Silvia Scola e Alessandro Nicosia

L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore e acuto osservatore del suo tempo. Dalle radici a Trevico al legame profondo con Roma, il racconto accompagna visitatrici e visitatori in un viaggio fatto di immagini, parole e suggestioni, come le pagine di un racconto in continua trasformazione.

Arricchita da documenti mai esposti prima, la rassegna svela un aspetto intimo della sua creatività e presenta fotografie, manoscritti, oggetti, sceneggiature originali e appunti personali, articoli di giornali e riviste, vignette, bozzetti di scena –non semplici schizzi, ma vere e proprie “sceneggiature visive” attraverso cui Scola studiava tic, volti e debolezze degli italiani, trasformando la satira giornalistica nel grande cinema che tutti conosciamo. Completano il percorso filmati e documentari, opere d’arte e, tra i cimeli più iconici, spiccano le sedie da regista, la macchina da scrivere, i primi ciak, il trench indossato da Federico Fellini in C’eravamo tanto amati. Molti dei materiali provengono dall’Archivio della famiglia Scola curato negli anni da Marco Scola di Mambro, nipote di Ettore.

L’esposizione si articola in tre sezioni tematiche che ripercorrono la sua vita e la sua opera.

L’uomo ricostruisce gli inizi di Ettore Scola, nato nel 1931 a Trevico, e la sua formazione tra il Sud Italia e Roma, nel quartiere Esquilino. Qui prende forma uno sguardo attento e partecipe sulle contraddizioni della realtà. Ancora giovanissimo entra nell’ambiente del “Marc’Aurelio”, dove incontra, tra gli altri, Federico Fellini e Steno. È l’inizio di una straordinaria carriera da sceneggiatore, che lo porterà a collaborare con alcuni dei protagonisti della commedia all’italiana e a lavorare, tra radio, televisione e cinema, anche con Alberto Sordi, contribuendo a film diventati iconici come Il sorpasso e I mostri. Dal 1964 passa alla regia, sviluppando uno stile personale, ironico e profondamente civile, capace di raccontare la vita quotidiana intrecciandola con la grande Storia. I suoi film danno voce a sogni, fragilità e contraddizioni di un intero Paese.

L’artista, articolata nelle sottosezioni Lo sceneggiatore, Il disegnatore e Il regista, restituisce l’immagine di un autore completo. Dalla satira degli esordi alla maturità cinematografica, Scola attraversa e interpreta la cultura italiana del Novecento. La sua filmografia, intensa e riconoscibile, include capolavori come C’eravamo tanto amati, Brutti, sporchi e cattivi e Una giornata particolare, opere che raccontano l’Italia con profondità, ironia e umanità.

Roma è dedicata al rapporto speciale tra il regista e la città. Nato in Irpinia ma romano d’adozione, Scola ha osservato e raccontato la Capitale con uno sguardo al tempo stesso affettuoso e lucido. Nei suoi film Roma diventa protagonista: uno spazio vivo in cui si intrecciano storie individuali e collettive, specchio delle trasformazioni dell’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri. Dalle periferie alle terrazze borghesi, i luoghi si fanno scenari di incontri, conflitti e memorie. Un legame profondo e reciproco, suggellato anche dall’omaggio che la città gli ha dedicato nel 2016 nel cuore di Villa Borghese.

La mostra si rivolge a un pubblico ampio e trasversale, con l’obiettivo di restituire tutta la ricchezza dell’opera di Scola e di avvicinare anche le nuove generazioni al suo cinema. Approfondimenti, attività formative e un linguaggio accessibile accompagnano il percorso, favorendo una fruizione inclusiva e partecipata.

Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale che, attraverso materiali iconografici inediti e testimonianze – tra cui quelle di Fanny Ardant, Giuseppe Tornatore e Dacia Maraini – ripercorre le origini, il percorso artistico e l’eredità di un autore che ha saputo raccontare, con sensibilità e intelligenza, il nostro Paese.

Tutti i prezzi, se non dettagliatamente specificato, sono al netto di eventuali diritti di prenotazione e commissioni di agenzia.

20

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Chiedi disponibilità

Condividi

Ti suggeriamo anche:

MAXXI--
Collezione MAXXI - The Large Glass
paolo-paschetto
Sotto una buona stella
ballatu
Da Balla a Turcato
Screenshot
Metamorfosi . Ovidio e le arti

IL SOGNO Società Coop Soc. ETS

V.le Regina Margherita 192 00198 Roma (IT)

+39 06 8530 1758 ● +39 335 464 918

info@romeguide.it ● info@prenotaroma.it

Lun-Ven: 9:00 · 19:00 ● Sab: 9:00 · 13:00

Pagamento tramite PayPal

Contattaci!

Dove dormire - Richiedi disponibilità

Numerose disponibilità di strutture in hotels, case per ferie e case religiose a prezzi estremamente competitivi per tutto l'anno.

Contattateci!

Avviso importante

A seguito del primo periodo di adattamento alle novità e ai cambiamenti in vigore dal 1° gennaio, a fronte delle problematiche rilevate in questo primo periodo, si reiterano alcune disposizioni su cui, così come per tutte le altre, non sarà possibile applicare alcuna flessibilità.
Ferme restando tutte le disposizioni precedenti, si ricorda in particolare che:
1.Il biglietto di ingresso è valido solamente per il giorno e per l’orario indicato al momento dell’acquisto. Esso non è rimborsabile o modificabile.
2.Il biglietto di ingresso acquistato online sarà nominativo. Per ogni titolo di ingresso acquistato sarà inviato un biglietto elettronico, valido per il passaggio ai tornelli senza necessità di cambio alle casse.
3.Il giorno della visita, prima di entrare ai Musei Vaticani (ingresso da Viale Vaticano), ciascun visitatore dovrà presentare individualmente al personale di custodia in servizio al corridoio di ingresso, il proprio biglietto, in formato elettronico (formato PDF) o cartaceo insieme ad un documento di identità in corso di validità per l’opportuna verifica del nominativo. Il biglietto dovrà essere integro; non saranno quindi accettati biglietti elettronici o cartacei privi di una qualsiasi parte, anche minima, tagliati, o con parti cancellate o con eventuali aggiunte. Non verrà altresì accettato il solo codice a barre o codice QR privo del resto del biglietto.
4.Tale biglietto dovrà essere validato individualmente da ciascun visitatore ai tornelli di ingresso. Non saranno accettate validazioni collettive o di gruppo.
5.Il biglietto acquistato a tariffa ridotta, senza adeguato titolo giustificativo, sarà annullato e sarà necessario, ai fini dell’accesso, provvedere all’acquisto di un nuovo titolo a tariffa intera.
6.Per le particolarità di gestione delle seguenti tipologie di visite, acquistabili dal nostro sito, permane l’invio del voucher con necessità di cambio in biglietto presso gli sportelli dedicati:
o Visite guidate organizzate dai Musei Vaticani.
o Visite didattiche.
o Pellegrinaggi.
o Visite di università.
7.Si rinnova a tutti l’invito a rispettare scrupolosamente l’orario di ingresso e le modalità di accesso, con particolare attenzione al corridoio assegnato per tipologia di biglietto.
8.In caso di acquisto di servizi aggiuntivi, il barcode relativo a tutti i servizi sarà presente su ciascun biglietto elettronico acquistato nell’ambito della stessa prenotazione. La validazione di uno dei barcode conferma l’utilizzo dei servizi acquistati nella loro totalità.

Scopri come possiamo aiutarti a pianificare la tua vacanza a Roma

Contattaci!

Info servizi ed eventi per gruppi

Richiesta informazioni sui nostri corsi

Richiesta informazioni sui banner scuole