Antiche civiltà del Turkmenistan

- 27 Marzo 2026
- 12 Aprile 2026
Piazza del Campidoglio, 1, Roma, RM, Italia
La grande mostra archeologica di respiro internazionale Antiche civiltà del Turkmenistan, ospitata nelle sale di Palazzo dei Conservatori ai Musei Capitolini, presenta per la prima volta una ricca collezione di opere provenienti dalla Margiana protostorica (III-II millennio a.C.), nel sud-est del Turkmenistan, e dall’antica Partia, in particolare dal sito di Nisa (II secolo a.C. – I secolo d.C.) nel Turkmenistan centro-meridionale.
Crocevia di antiche civiltà, il Turkmenistan è un paese ricco di aspetti storici e archeologici, tra i più espressivi e ricchi di stratificazioni dell’Asia Centrale. Grazie infatti alla sua posizione strategica tra la Mesopotamia, l’altopiano iranico e la Valle dell’Indo, fin dal III-II millennio a.C. il Turkmenistan ha rappresentato un nodo cruciale lungo le principali rotte commerciali che collegavano Oriente e Occidente. Questi scambi non riguardavano solo il trasporto di beni di prestigio, ma anche la circolazione di idee e conoscenze tecniche.
L’esposizione offre quindi un’occasione unica per i visitatori di ammirare alcuni preziosi capolavori mai esposti fuori dal Turkmenistan, come le collane in oro e pietre dure da Gonur-tepe (III-II millennio a.C.), le teste in argilla cruda, ritratti di sovrani e guerrieri, e i rhyta (vasi per bere e per versare) in avorio riccamente decorati di età ellenistica (II secolo a.C. – I secolo d.C.).
La Margiana era infatti al centro del complesso culturale della Greater Khorasan Civilization, che interessò l’intera Asia Centrale e le regioni limitrofe durante l’età del Bronzo. In questo periodo si sviluppò una cultura materiale raffinata e straordinaria, una delle espressioni più alte di questa civiltà, caratterizzata da un substrato politico, economico, sociale e culturale comune.
La mostra ripercorre inoltre un altro importante capitolo della storia antica turkmena: quello del Regno poi divenuto Impero dei Parti (o Arsacidi, dal nome del loro capostipite). I capolavori qui esposti provengono da Nisa-Mithradatkert, monumentale centro urbano dei sovrani arsacidi, fondato per celebrare le glorie nazionali di un impero vastissimo, esteso dall’Eufrate alla Battriana; un impero tra i più longevi dell’antichità che per secoli sarà in grado di fronteggiare, sul suo confine occidentale, l’Impero Romano.
Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, la mostra è realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura del Turkmenistan, ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, CRAST (Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l’Asia) e Università degli Studi di Torino. A cura di Claudio Parisi Presicce, Barbara Cerasetti, Carlo Lippolis, Mukhametdurdy Mamedov. Organizzazione di Zètema Progetto Cultura.
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