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Museo di Storia della Medicina
Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia, Viale del
Tel.:
WWW
Come arrivare:
INFORMAZIONI GENERALI:

Museo:Museo di Storia della Medicina
Tipologia: TECNICO SCIENTIFICI
Indirizzo: Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia, Viale del

Orario:
martedì, mercoledì e venerdì 9.30 – 14.30; lunedì e giovedì 9.30 - 17.00

INGRESSO LIBERO

Telefono: +39 0649914445 ; +39 0649914766

Come arrivare:
Il Museo può essere facilmente raggiunto da:
Stazione Termini - Autobus 310 oppure a piedi 15 minuti circa;
Stazione Tiburtina - Autobus 492 oppure a piedi 20 minuti circa;
Linee autobus: 71, 140, 141, 310, 492 e 649;
Linee tram: 3 e 19;
Metro A fermata Termini - Autobus 310 oppure a piedi 15 minuti circa;
Metro B fermata Policlinico - Tram 3 o 19 oppure a piedi 10 minuti circa

Museo di Storia della Medicina Museo di Storia della Medicina Museo di Storia della Medicina Museo di Storia della Medicina Museo di Storia della Medicina Museo di Storia della Medicina
Museo di Storia della Medicina Museo di Storia della Medicina Museo di Storia della Medicina Museo di Storia della Medicina Museo di Storia della Medicina

Il Museo di Storia della Medicina, fondato nel 1938 da Adalberto Pazzini, possiede una ricca collezione di oggetti di interesse storico-medico, molti dei quali originali, che permettono di ricostruire l’evoluzione del sapere medico dalla preistoria sino alla medicina genomica. 
Il Museo, concepito a fini didattici e divulgativi, è dotato di supporti video e multimediali interattivi che consentono di approfondire i temi salienti della storia della medicina, della biomedicina ed i rapporti tra scienze biomediche e società, integrando, sia per le scuole primarie e secondarie che a livello universitario, la didattica della storia della medicina e della bioetica. 

Il percorso museale è articolato su tre piani. 
Il piano seminterrato accoglie ricostruzioni di ambiente: la spezieria e la bottega dell’alchimista. 
Il primo piano propone un percorso dalla preistoria al XVII secolo, attraverso l’illustrazione della medicina delle civiltà antiche del bacino del Mediterraneo e del Medioevo. 
Il secondo piano descrive il passaggio dalla medicina sperimentale alle recenti sfide della biomedicina, della medicina genomica e delle relative applicazioni tecnologiche.

Il nucleo principale delle collezioni tuttora fruibili risale, in gran parte, agli anni che vanno dalla fondazione del Museo, in cui gli oggetti erano ‘ammassati’ in due locali sotterranei dell’Istituto di Igiene, al 1954, anno dell’inaugurazione della nuova ed attuale sede, in Viale dell’Università 34/a.  Si tratta di un nucleo originario composto da oggetti concernenti la storia della medicina, strettamente legati alla figura di Pazzini, arricchito, nel dopoguerra, da nuove e importanti acquisizioni.  Prima fra tutte, nel 1947, quella appartenuta al cantante lirico Evan Gorga (1865 – 1957), che ancor oggi costituisce il nucleo di oggetti più preziosi.  Si tratta di reperti antichi e moderni, le cui categorie di maggior rilievo sono costituite da vasi di farmacia, albarelli e idrie appartenenti a manifattura italiana di diversa provenienza, tra cui Faenza, Deruta, Caltagirone, Cafaggiolo; farmacie portatili eseguite con rara perizia artigiana tra il XVII e il XIX secolo; oggetti attinenti all’igiene; vetrerie alchemiche e farmaceutiche; ferri chirurgici destinati alla chirurgia generale, all’odontoiatria, all’ostetricia; alfonsini del XVI sec.  per l’estrazione dei proiettili delle armi da fuoco; strumenti di contenzione, microscopi dei secoli XVII-XIX di cui alcuni lavorati a mano, strumenti scientifici vari, quadri, mobili ed un’importante collezione di ex-voto del periodo romano. 

Fanno inoltre parte del patrimonio del Museo la collezione Sarnelli, in gran parte composta da piante medicinali, e la collezione Neuschuller comprendente principalmente vasi da farmacia e strumenti oculistici.  Alcuni reperti relativi all’arte dell’imbalsamazione costituiscono un deposito permanente dal Museo Egizio di Torino, di oggetti testimonianti l’antica civiltà egizia. 


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